Articoli Taggati ‘lotti’

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La procedura di ritiro riguarda qualsiasi operatore del settore che ha motivo di ritenere che il prodotto da lui importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito non sia conforme ai requ isiti di sicurezza. Il richiamo è la procedura implementata nei casi in cui il prodotto abbia già raggiunto il consumatore. || Continua a leggere

bravo manufacturing

dic
2014
20

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Bravo manufacturing è un software free (fino ad un massimo di 5 risorse) che consente il controllo economico della commessa e il monitoraggio della produzione.

L’obiettivo del pannello di controllo della commessa è fornire un’interfaccia intuitiva e completa di tutte le informazioni importanti sulla gestione della commessa o del lotto di produzione. Tutte le informazioni della commessa sono elaborate e disponibili in tempo reale: materiali, tempi di lavorazione, attrezzaggi, lavorazioni esterne, scarti, rilavorazioni. Tutte le attività di raccolta dati della tua area produttiva alimentano costantemente il pannello di controllo della commessa e consentono l’analisi delle prestazioni e della redditività delle tue commesse/lotti. Tutte le attività di produzione sono sotto controllo. Con il monitoraggio in tempo reale di Bravo Manufacturing puoi conoscere quali sono le commesse in lavorazione, lo stato di avanzamento di un ordine o le attività effettuate in un determinato periodo di tempo.

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Un articolo può essere gestito in diversi modi per quanto riguarda la tracciabilità dei pezzi movimentati a seconda delle esigenze come la criticità dell’articolo nel processo produttivo, la necessità di rintracciarlo presso il cliente in caso di anomalie o il suo costo. Possiamo gestire la tracciabilità degli articoli in queste modalità

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Quando viene lanciata l’esecuzione dell’algoritmo MRP è necessario impostare i parametri per calcolare la quantità da produrre, tali parametri prendono il nome di tecniche di lottizzazione e possono variare in base al software utilizzato per il calcolo del MRP anche se è possibile indicare quelle più comuni:

  • FOQ: Questa regola stabilisce la possibilità di rilasciare ordini solo per una certa quantità fissata.
  • EOQ: Questa regola fissa la quantità da ordinare minimizzando i costi di stoccaggio e massimizzando la possibilità di sconti da parte dei fornitori.
  • Lot for Lot L4L:è la regola più semplice, in essa i fabbisogni netti e gli ordini coincidono
  • L4L con lotto minimo: m è la quantità minima da ordinare.

Quando vengono prodotti diversi articoli è opportuno creare delle categorie di articoli alle quali associare una regola per il calcolo dei lotti. Per poter definire queste categorie di articoli è necessario raccogliere le seguenti informazioni:

  • Variabilità della domanda
  • Costo della giacenza
  • Costo di attrezzaggio
  • Lead time di acquisto per particolari per la produzione
  • I livelli della distinta base

Una volta raggruppati i codici per categorie omogenee è necessario definire le caratteristiche di ogni categoria e procedere ad una simulazione delle varie regole per ogni categoria valutando l’impatto sui costi delle giacenze. Una volta determinate le regole utilizzabili è opportuno lanciare un MRP con i dati per ogni singolo articolo con le regole individuate per ogni categorie e verificarne l’impatto sul magazzino e sul carico ore. A questo punto è necessario impostare i parametri di calcolo per ogni articolo all’interno della categorie di regole definite. Periodicamente è necessario procedere ad una revisione delle regole e dei parametri con una frequenza maggiore per quanto riguarda questi ultimi. Per quanto riguarda le regole la possibilità di scelta è vincolata alle opzioni proposte dal software anche se è possibile chiedere delle personalizzazioni alla software house per le quali è necessaria una valutazione costi benefici.

Lotti d’acquisto

gen
2010
22

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Il lotto d’acquisto determina la QT che risulta economicamente conveniente acquistare tenendo conto di alcuni parametri. In questo caso utilizzeremo il modello di wilson per il calcolo del lotto d’acquisto, tale informazione presente in anagrafica consente all’MRP di accorpare più richieste d’acquisto in un unico acquisto secondo dei parametri prestabiliti. Tale dato va pertanto mantenuto in anagrafica con periodicità che varia a seconda di come cambiano i parametri utilizzati nel modello. Per il calcolo abbiamo bisogno delle seguenti informazioni estratte dal gestionale ed organizzate nel modo seguente:
ANAGRAFICA:Codice, Costo,Fornitore, Confezione
FORNITORI: Fornitore, CostoOrdine
MOVIMENTI: Codice, Causale, Data, QT
Nella tabella fornitori il costo dell’ordine sarà calcolato imputando le spese del centro di costo ufficio acquisti ed utilizzando come driver il tempo dedicato all’emissione degli ordini a seconda del fornitore.
Per prima cosa calcoliamo il consumo medio per articolo partendo dalla tabella dei movimenti (in questo caso filtriamo unicamente le causali di vendita, produzione interna e lavorazione esterna):

SELECT MOVIMENTI.Codice, SUM(MOVIMENTI.QT) AS Consumo
FROM MOVIMENTI
WHERE (((MOVIMENTI.DATA)>=#1/1/2009# AND (MOVIMENTI.DATA)<=#12/31/2009#) AND ((MOVIMENTI.Causale)="VE" OR (MOVIMENTI.Causale)="PP" OR (MOVIMENTI.Causale)="LA"))
GROUP BY MOVIMENTI.Codice;

A questo punto calcoliamo il lotto economico arrotondandolo alla confezione:

SELECT ANAGRAFICA.Codice, ANAGRAFICA.Costo, ANAGRAFICA.Confezione, ANAGRAFICA.Fornitore, FORNITORI.CostoOrdine, Consumi.Consumo, Sqr((2*([Consumo]/12)*[CostoOrdine])/([I]*[Costo])) AS Lotto, (Round([Lotto]/[confezione],0))*[confezione] AS EOQ
FROM (ANAGRAFICA INNER JOIN FORNITORI ON ANAGRAFICA.Fornitore = FORNITORI.Fornitore) INNER JOIN Consumi ON ANAGRAFICA.Codice = Consumi.Codice;

Gestione dei lotti

dic
2009
09

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Il lotto è il mezzo che consente di realizzare la tracciabilità del prodotto in quanto identifica in maniera univoca una determinata QT del prodotto. Dal punto di vista del flusso fisico ed informativo solitamente vengono gestiti tre tipi di lotti:

Lotto in ingresso
Lotto di lavorazione
Lotto in uscita

Dal punto di vista informatico l’utilizzo dei lotti richiede un’ulteriore campo in più nel movimento di magazzino in modo da identificare il numero di lotto per il quale possiamo utilizzare una numerazione sia a livello di codice prodotto che di azienda, oppure abbinare la data al numero di lotto. Quando andremo a scaricare la materia prima per utilizzarla nel processo di produzione andremo non solo a scaricare il codice come da distinta di produzione ma dovremo indicare il lotto o i lotti utilizzati tenendo conto della politica di gestione delle scorte (LIFO, FIFO o altro).

CODICE LOTTO OPERAZIONE QT
PR001 20091201_01

+

2000

PR001 20091201_02

+

1500

PR001 20091201_01

2000

PR001 20091201_02

1000

PR002 20091202_01

+

3000

Dalla tabella possiamo vedere come il prodotto PR001 entri in azienda con due lotti differenti e che successivamente il lotto di produzione del prodotto PR002 venga realizzato utilizzando due lotti differenti del prodotto PR001, tale informazione sarà reperibile dall’ordine di produzione che indicherà i prodotti utilizzati nella lavorazione ed i lotti prelevati. In questo modo partendo dalla combinazione codice prodotto e numero lotto è possibile tracciare la storia di un lotto dall’ingresso in azienda fino alla sua uscita.

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