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Merci Pericolose

mar
2012
24

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Merci Pericolose è una applicazione Android, il sistema operativo open source di Google installata su diversi dispositivi mobili come smartphone o tablet. Questa applicazione aiuta a identificare le sostanze pericolose. L’applicazione consente la ricerca sostanze pericolose (numero ONU). Permette di visionare le schede CEFIC per Emergenze nel Trasporto di Prodotti Chimici (Schede ERIC) fornendo una guida sulle prime procedure di intervento che le squadre dei Vigili del Fuoco devono attuare quando arrivano sul luogo di un incidente, inoltre permette  a classificazione e l’etichettatura di sintesi (GHS).

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La logistica delle imprese che producono vernici si caratterizza per i seguenti elementi:

  1. Poche materie prime e molti prodotti finiti
  2. Frammentazione dei lotti
  3. Gestione della sicurezza per lo stoccaggio dei materiali e prodotti finiti || Continua a leggere

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È possibile che nel processo produttivo aziendale sia necessario utilizzare sostanze pericolose e di conseguenza sia necessario stoccarle e movimentarle. Le merci considerate pericolose devono possedere apposita etichettatura che ne descriva il livello ed il tipo di pericolosità. Per le sostanze non pericolose può bastare una scheda informativa. La scheda di sicurezza deve essere redatta in lingua italiana su carta intestata del fornitore e riportare le informazioni cosi come descritto dal DM 28/02/92 che recepisce la direttiva europea 91/155. È importante sottolineare che anche eventuali contenitori di travaso interni all’azienda devono essere etichettati secondo la classificazione del contenitore originario. L’acquisto di merci pericolose dovrebbe essere svolto mediante opportune procedure, volte ad evitare l’ingresso in azienda di prodotti mancanti delle necessarie informazioni. Qualunque sia il reparto emittente la richiesta è opportuno inserire alcune precise richieste nell’ordine al fornitore. In presenza di una sostanza non conosciuta va prescritto l’obbligo di ottenere dal fornitore, prima dell’arrivo della merce in azienda, la documentazione necessaria. A tale scopo di può inserire sulla richiesta di acquisto la seguente dicitura:

Sostanza di cui non sono note le caratteristiche. Si prega di compilare ed inviare la scheda di sicurezza (DIR CEE 91/155 e 93/112) prima di eseguire la fornitura. In mancanza di tale documento la merce sarà respinta”

A sua folta il reparto acquisti predisporrà una clausola standard, facente riferimento alla normativa vigente, sull’ordine. Tale clausola, qui di seguito riportata, sarà applicabile anche in caso di ordine aperto e riportata sul piano consegne.

Per sostanze e preparati pericolosi da voi forniti, invierete scheda di sicurezza aggiornata in lingua italiana secondo la direttiva comunitaria 91/155 e 93/112, per sostanze e preparati non rientranti nelle categorie di pericolo fornirete vostre schede contenti  informazioni per il corretto impiego.

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Lo spostamento di materiale pericoloso è soggetto a norme specifiche e rigide al fine di garantire l’incolumità delle addetti ai lavori e della collettività, e da tali norme non è possibile prescindere nella progettazione e gestione dalla supply chain. Per quanto riguarda il trasporto su strada è previsto un accordo internazionale che va sotto il nome di ADR (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road). L’ADR è l’accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose su strada, giunto alla edizione 2009. L’ADR viene aggiornato tenendo presenti le innovazioni tecnologiche con cadenza biennale; dal 1° gennaio è in vigore l’ADR 2009, in forma transitoria fino al 30 giugno 2009 e definitiva dal 1° luglio. Fino a quest’ultima data, l’ADR 2007 coesisterà con la nuova versione e sarà facoltà del soggetto coinvolto scegliere quale delle due rispettare.
L’accordo è composto da 17 articoli e un protocollo d’intesa, Allegato A e Allegato B.
La merce risulta essere suddivisa:

  • Per CLASSE con lo stesso pericolo principale,
  • Per ARTICOLO stessi pericoli secondari e primari,
  • Per LETTERA a, b, c, identificano la pericolosità: a molto pericoloso, b pericoloso, c basso grado di pericolosità.

L’Allegato A è formato da 7 parti: 1) prescrizioni generali, cioè definizioni, formazione degli addetti, deroghe, esenzioni; 2) classificazione delle merci pericolose, cioè principi (norme e prove) di classificazione e ripartizione delle materie in classi; 3) elenco nominativo delle materie pericolose e relative prescrizioni (tabelle); 4) prescrizioni per imballaggi e cisterne; 5) procedure di spedizione, cioè etichette, pannelli, marcature, documento di trasporto; 6) requisiti di costruzione e di prova per imballaggi e cisterne; 7)disposizioni sulle modalità di trasporto, carico, scarico e movimentazione.
L’Allegato B contiene prescrizioni riguardanti i mezzi e le operazioni di trasporto: è formato da 2 parti, la 1ª sono requisiti riguardanti le unità di trasporto e il relativo personale, equipaggiamenti, documenti di viaggio, formazione conducenti, sorveglianza veicoli; la 2ª riguarda requisiti per la costruzione e l’approvazione dei veicoli.

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