Articoli Taggati ‘Pallet’

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pallets

Il pallet ha un ruolo cruciale nella gestione operativa dei moderni sistemi distributivi, in particolar modo nel settore dei beni di largo consumo. E’ pertanto di fondamentale importanza comprendere la sua supply chain, considerando che esso è uno strumento multiuso e multiutente, e come tale necessita di un’attenta pianificazione della logistica di approvvigionamento e di ritorno. || Continua a leggere

Unità di carico

dic
2013
18

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Un’unità di carico è l’insieme fisico di uno o più articoli di magazzino, anche diversi tra loro, e dell’eventuale materiale di confezionamento. Ad esempio, è un’unità di carico la scatola dentro la quale sono contenuti uno o più articoli di magazzino. Possiamo ad esempio inserire la scatola piccola nella scatola grande, la scatola grande su di un bancale, il bancale in un container.  Scatola piccola, scatola grande, bancale e container sono unità di carico distinte, richiamate l’una all’interno di quella di livello superiore. || Continua a leggere

Formazione UDS

nov
2011
23

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Quando in magazzino dobbiamo preparare l’unità di spedizione di primo di livello ad esempio la scatola di cartone che poi andrà sulla unità di spedizione di secondo livello (il pallet) c’è la necessità di individuare l’uds più adatta per la spedizione in modo particolare quando dobbiamo spedire dei kit formati da più codici articoli. Una soluzione empirica a questa necessità è quella di prendere una scatola in base all’esperienza del magazziniere ed iniziare a riempirla, nel caso si rivelasse inadeguata è necessario utilizzare un’altra scatola. Questa soluzione è praticabile quando abbiamo pochi codici da gestire ed i nostri magazzinieri non cambiano. Diversamente dobbiamo utilizzare una soluzione informatica che quando viene stampato l’ordine per il prelievo, in base ai codici dell’ordine ci indichi anche le scatole da prelevare.

Possiamo ottenere tale risultato attraverso due metodi che possiamo così sintetizzare:

  • Saturazione del volume
  • Abbinamento  forma codice forma uds

Saturazione del volume: Con questa soluzione dobbiamo calcolare il volume di ogni articolo e di ogni UDS in questo modo quando bisogna preparare l’ordine viene sommato il prodotto del volume unitario per la QT in modo da avere il volume totale della spedizione che viene diviso per il volume dell’uds in modo sapere quante scatole sono necessarie. Questo metodo offre il vantaggio di essere facilmente applicabile ma rappresenta una semplificazione in quanto ogni articolo ha una determinata forma che potrebbe entrare come volume nella scatola ma non per le dimensioni.

Abbinamento  forma codice forma uds: Con questa soluzione è necessario abbinare ad ogni articolo una forma con le relative dimensioni ed effettuare l’abbinamento delle forme con le UDS in modo da individuare la percentuale di riempimento. In questo modo se abbiamo un articolo che ha come forma X che riempie al 0,25 la scatola A e un articolo che ha forma Y che riempie la scatola A al 0,20 se vogliamo spedire 20 articoli del primo codice e 5 del secondo codice abbiamo bisogno di 5 scatole per il primo codice e 1 scatola per il secondo codice.

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Il centro di ricerca sulla logistica l’assologistica promuovo il 3 marzo 2010 un convengo dal titolo “La gestione dei pallet nel settore del largo consumo”. Obiettivo del convegno è condividere i risultati dell’osservatorio pallet creato dal centro di ricerca in collaborazione con il politecnico di Milano. Chi si occupa di logistica sa bene che uno dei temi caldi, spesso trascurati, nei dibattiti tra addetti ai lavori riguarda il mondo dei pallet. Il pallet è l’imballaggio terziario più utilizzato per la movimentazione, lo stoccaggio ed il trasporto delle unità di carico e gioca un ruolo di assoluto rilievo nell’ambito delle attività di distribuzione delle merci. Ad oggi, nel settore del largo consumo, l’interscambio differito di pallet Epal rimane la modalità di scambio più diffusa. Ciò costringe le imprese a organizzare delle contromisure che si traducono in un incremento generale dei costi operativi, difficilmente quantificabile in quanto caratterizzato da fattori di costo spesso affogati nelle normali attività aziendali. È possibile iscriversi al convegno tramite un modulo presente sul sito di assologistica.

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