Articoli Taggati ‘ricevimento merci’

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Il controllo delle merci all’arrivo è molto importante, in quanto permette di valutare non soltanto la corrispondenza della merce richiesta con quanto consegnato ma anche l’idoneità dei prodotti all’utilizzo. individuare all’interno dell’azienda un responsabile della corretta valutazione del materiale consegnato e istruirlo su quali parametri valutare al momento della consegna. In allegato un esempio di istruzione operativa per l’addetto al ricevimento merci.

Unità di carico

dic
2013
18

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Un’unità di carico è l’insieme fisico di uno o più articoli di magazzino, anche diversi tra loro, e dell’eventuale materiale di confezionamento. Ad esempio, è un’unità di carico la scatola dentro la quale sono contenuti uno o più articoli di magazzino. Possiamo ad esempio inserire la scatola piccola nella scatola grande, la scatola grande su di un bancale, il bancale in un container.  Scatola piccola, scatola grande, bancale e container sono unità di carico distinte, richiamate l’una all’interno di quella di livello superiore. || Continua a leggere

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Il volume fornisce conoscenze e competenze specifiche nell’area del F&B management, con esempi di immediata applicazione pratica. È pertanto un manuale d’uso con un elevato grado di spendibilità sia nella formazione sia nella pratica operativa aziendale. Il testo, dopo una breve ma puntuale analisi dei cambiamenti strutturali e organizzativi in corso nell’ambito alberghiero, passa all’analisi della gestione manageriale di uno dei settori strategici del business turistico-alberghiero: la divisione food and beverage. || Continua a leggere

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La merce è arrivata, è stata scaricata ed ora è in area accettazione in attesa di essere spostata versa la sua destinazione, tale operazione và sotto il nome di refilling. Una prima domanda da porsi è se tutta la merce che è arrivata deve essere posizionata in magazzino oppure no, e se deve essere posizionata in magazzino dove deve essere ubicata, e se non va in magazzino dove deve andare ?  A tutte queste domande può dare  risposta la bolla di entrata merce, stampa che dà le indicazioni al magazziniere su come procedere, tale strumento può essere fisicamente stampato oppure possono trattarsi di informazioni visualizzabili sul video di un terminalino RF, in questo post vedremo quali informazioni debba contenere indipendentemente dal suo formato. La bolla entrata materiali dovrebbe riportare orientativamente le seguenti informazioni suddivisibili in due aree testata e righe. Nella testata sono evidenziati il fornitore, il numero dell’ordine, il numero dei pallet e l’area in cui è stata posizionata la merce. Nelle righe sono presenti informazioni come il codice articolo, la descrizione, la QT, la destinazione (magazzino / area controllo / produzione / vendite) , le specifiche della destinazione (ad esempio per il magazzino l’ubicazione, per l’area controllo il tipo di controllo, per la vendita il cliente a cui è destinato). Queste informazioni dicono al magazziniere cosa fare:

  • Riconoscimento (codice e descrizione)
  • Conteggio (QT)
  • Refilling (Destinazione e sue specifiche)

Nel caso la destinazione sia l’area controllo è opportuno specificare anche la destinazione finale della merce al termine dei controlli, ed è inoltre opportuno prevedere per la bolla cartacea lo spazio per eventuali annotazioni, quali differenze di QT, articolo fisico non corrispondente a quello segnalato, è poi possibile che si presentino casi come il riscontro di codici non presenti in bolla. Tutte queste informazioni vanno passate alla logistica approvvigionamenti che provvederà a gestire le anomalie con il fornitore. La bolla entrata merce può suggerire l’ordine delle operazioni che il magazziniere deve eseguire ordinando i codici per destinazione, infatti a seconda delle politiche aziendali potrebbe essere necessario controllare e spostare prima gli articoli che sono soggetti a controllo piuttosto che quelli che vanno in vendita, oppure si può prevedere un campo che indichi la priorità al magazziniere (ad esempio tra i codici che sono destinati alla produzione è necessario che il magazziniere controlli prima quelli che hanno un ordine di produzione con una scadenza più vecchia, mentre per i codici destinati al magazzino essi verranno ordinati per ubicazione in modo tale che il magazziniere vada nello stesso posto una sola volta).

Ricevimento merci

set
2009
30

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L’arrivo della merce in magazzino è un momento molto importante che scatena una serie di azioni necessarie affinché la merce possa entrare nel sistema aziendale. In questo post descrivo una procedura per l’ingresso della merce in acquisto.

  1. Arrivo del vettore al magazzino (controllo dello stato della merce e del destinatario, a questo punto se non ci sono difformità si può firmare il DDT)
  2. Scarico del vettore ed ubicazione della merce in area di attesa
  3. Carico del DDT e confronto con l’ordine e rilevazione anomalie
  4. Stampa della bolla entrata merci ed eventuali etichette
  5. Smistamento della merce (la bolla di entrata merci indica se la merce deve essere posta in magazzino, portata al controllo, rispedita al fornitore perché non ordinata, oppure essere inviata direttamente alla produzione o alle vendite).

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