Articoli Taggati ‘ristorazione’

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Come dev’essere l’hotel per piacere ai clienti? Quali servizi deve proporre per catturare le preferenze dei viaggiatori? Ecco 101 consigli pratici da mettere subito in atto (senza porre troppo mano al portafoglio) per fidelizzare la clientela, conquistare nuovi ospiti e sorprenderli con dettagli inediti e di grande effetto. Sono pillole di marketing che attraversano tutte le aree strategiche dell’albergo, dall’accoglienza alla ristorazione, dall’interior design alla comunicazione, puntando dritto al cuore dei clienti. Parlano, cioè, il linguaggio delle emozioni e per questo si fanno ricordare generando l’effetto sorpresa e un benefico passaparola. Ottimizzano le risorse disponibili ed esaltano il carattere di ogni struttura, senza esporre gli albergatori a ingenti opere di ristrutturazione o investimenti in termini di personale e attrezzature. Soprattutto, funzionano, perché già adottati da alberghi che hanno saputo puntare sull’identità di carattere e sulla differenziazione dei servizi.

101 consigli, aneddoti e curiosità sull’hôtellerie più innovativa e intraprendente appuntati dall’autrice durante i suoi numerosi viaggi di lavoro e raccolti in un manuale tutto da scoprire. Esiste l’hotel ideale? Da oltre dieci anni il quesito spinge l’autrice ad attraversare l’Italia e l’Europa alla ricerca dell’hotel perfetto, salvo poi scoprire che non esiste una formula vincente per conquistare i clienti ma tante possibilità per entusiasmare gli ospiti e imprimere in loro un ricordo indelebile.

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Il volume fornisce conoscenze e competenze specifiche nell’area del F&B management, con esempi di immediata applicazione pratica. È pertanto un manuale d’uso con un elevato grado di spendibilità sia nella formazione sia nella pratica operativa aziendale. Il testo, dopo una breve ma puntuale analisi dei cambiamenti strutturali e organizzativi in corso nell’ambito alberghiero, passa all’analisi della gestione manageriale di uno dei settori strategici del business turistico-alberghiero: la divisione food and beverage. || Continua a leggere

F&B manager

Dic
2012
22

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F&B manager è un programma che consente di gestire dal punto di vista economico un ristorante, permette l’inserimento dei ricavi generati dai vari coperti ed i costi ad essi associati. Il programma consente di analizzare i dati economici in diversi aspetti sia come contabilità analitica che come contabilità generale. Ulteriori analisi sono per food cost, per fornitore, per mese per storico, inoltre inserendo un budget annuale è possibile confrontare il preventivato con quello effettivo. Il programma consente di gestire più aziende e di produrre diversi grafici per l’analisi dei dati. Il programma facile da utilizzare  in quanto si occupa di tutte le registrazioni contabili in base alle operazioni indicate dall’utente, non consente però una analisi dettagliata del food cost a livello di singolo piatto ed una gestione del magazzino per le varie derrate alimentari utilizzate. Buono da un punto di vista di gestione ed analisi economico finanziaria di un ristorante ma non adatta alla sua gestione operativa e logistica.

ChefMate

Nov
2012
24

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ChefMaTe Plus! è destinato all’utilizzo in ambito professionale per l’executive chef, il F&B manager, la gastronomia, l’azienda di catering e banqueting, la scuola di cucina. Un ricco  ricettario che compone liste spesa, archivia i menu, gestisce la carta dei vini, i preventivi e la check list del materiale per il catering.

Il programma si compone di diversi ambienti tra cui sicuramente il più importante è l’archivio ricette,uno strumento che consente di progettare i piatti nei dettagli, calcolando il peso del piatto finito, il food–cost e l’apporto di nutrienti. È possibile determinare il prezzo di vendita, stampare schede ricetta in vari formati, piani di lavoro, cataloghi illustrati dei piatti.

È compresa anche una funzione Fasi e Parametri, che consente di descrivere il procedimento in un numero virtualmente illimitato di fasi di lavorazione, cottura o abbattimento. Ciascuna fase oltre alla descrizione può avere un’immagine e 4 parametri per indicare tempi, temperature, densità o altre unità di misura a scelta dell’utente. Il programma consente di comporre diversi menù e di generare in automatico la lista della spesa.

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Un ristorante dal punto di vista logistico possiamo considerarlo come un vero e proprio sistema produttivo che trasforma la materia prima (i vari ingredienti) in un prodotto finito (il piatto), anche se a tale componente “industriale” va aggiunto il servizio ai tavoli, la creatività dello chef, l’arredo del locale e così via. Considerare il ristorante come un sistema produttivo facilità la gestione delle scorte in quanto consente di applicare con qualche variazione i modelli di gestione elaborati per la produzione industriale.
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Nella gestione logistica di una pizzeria grande importanza assume la gestione dell’ordine di vendita, meglio noto come comanda, è infatti la comanda che innesca il processo produttivo che si deve svolgere nell’arco di pochi minuti per dare al cliente un servizio soddisfacente. Dal punto di vista del layout lo spazio principale sarà dedicato alla sala con i tavoli, poi vi sarà un area dedicata alla preparazione ed alla cottura delle pizze ed infine un area dedicata al magazzino. Per quanto riguarda gli articoli gestiti a magazzino possono essere classificati in materie prime per l’impasto e materie prime per il condimento, a loro volta le materie prime del condimento potranno essere suddivise in condimenti di base( pomodoro e formaggio) e condimenti aggiuntivi. Il processo di raccolta degli ordini trae grande beneficio dall’uso dei palmari in modo tale che la comanda venga trasmessa in tempo reale nella cucina e sia più agevole e con meno possibilità di errore evadere l’ordine, inoltre tramite una gestione informatizzata è possibile avere altri due vantaggi:

  1. La previsione di consumo delle materie prime, infatti tramite lo storico delle ordinazioni è possibile fare una previsione di consumo in modo da ridurre il rischio di overstock o di stock out.
  2. La gestione del servizio take way, conoscendo le ordinazioni ed i tempi di lavorazione il software può indicare l’ordine di preparazione delle comande in modo da dare al cliente un indicazione precisa di quanto sarà pronto quanto ordinato, senza lasciare insoddisfatti i clienti in sala.

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