In questo post vedremo quali sono i passaggi per costruire un sistema di business intelligence elementare (ovvero che copre le esigenze informative di un singolo processo aziendale), secondo la metodologia Quick & Dirty. Tale metodologia consente di creare rapidamente un sistema di BI grazie anche all’utilizzo di una piattaforma tecnologica come PowerPivot. La metodologia si compone di 5 passaggi:
- Descrizione processo
- Individuare fatti e dimensioni
- Individuare fonte dati
- Definire KPI
- Definire Report
Descrizione processo: In questa fase vengono descritte le attività svolte nel processo e quali decisioni deve prendere chi gestisce il processo. Ad esempio nel processo di spedizione avremo come attività la prenotazione del corriere, la preparazione dell’ordine, l’emissione della ddt il carico del mezzo. Chi gestisce questo processo deve prendere decisioni in merito a quale mezzo utilizzare, quale imballaggio o quali servizi di spedizione scegliere.
Individuare fatti e dimensioni: Una volta individuate le attività è necessario individuare quali di queste attività vengono registrare su un sistema informativo e quindi vanno considerati come fatti. Nel esempio delle spedizioni l’attività che solitamente viene registrata è l’emissione del DDT, quindi avremo un modello dimensionale composto da un fatto (la spedizione) e diverse dimensioni (data di spedizione, la destinazione, il destinatario ed il vettore).
Individuare fonte dati: Una volta definito il modello dimensionale individuiamo dove sono registrati i dati che servono al modello e su quali tabelle si trovano. Verifichiamo se è necessario pulire o sistemare il dato per renderlo adatto al modello. Ad esempio se è necessario decodificare dei dati come il codice tipo d’imballo o uniformare dati provenienti da fonti differenti.
Definire KPI: Per ogni fatto individuiamo uno massimo tre indicatori di performance ed descriviamo la formula per calcolarli e il relativo scoring rispetto al target (in italiano come ci muoviamo rispetto all’obiettivo).
Definire Report: Infine per ogni decisione che dobbiamo prendere progettiamo il report definendo quali grafici, tabelle o mappe inserire. Infine consideriamo un report contenente il cruscotto con i KPI individuati in precedenza.
