Come per tutti i settori anche per la logistica è previsto uno standard per la qualità denominato in questo caso ILS (International Logistic Standard). Lo standard IFS Logistic si applica alle aziende di servizi di logistica e trasporti marittimi e intermodali, spedizionieri nazionali e internazionali, e quindi a tutto quello che concerne l’outsourcing della logistica dei trasporti.
E’ stato redatto con l’obiettivo principale di poter monitorare quanto succede tra la produzione e la distribuzione. L’IFS Logistic è applicabile ai prodotti alimentari e non, e copre tutte le attività di trasporto, stoccaggio, distribuzione, carico/scarico. Si applica a tutti i tipi di logistica: consegna via strada, ferrovia o nave; trasporto refrigerato/congelato o senza raffreddamento.
Gli obiettivi dello standard sono:
- Stabilire uno standard uniforme e un sistema di valutazione
- Nominare enti di certificazione e auditor accreditati e qualificati
- Rendere trasparente e comparabile l’intera catena produttiva
- Ridurre i costi per i dettaglianti e fornitori, compresi quelli di servizi logistici.
IFS Logistic Standard è suddiviso in due parti:
Una parte generale applicabile a tutti i soggetti indipendentemente dall’attività svolta;
Una parte di dettaglio specifica per le attività:
- di stoccaggio/distribuzione
- di trasporto
In particolare, i capitoli descritti nella parte generale riguardano:
- Gestione del sistema qualità
- Responsabilità della direzione
- Gestione delle risorse
- Realizzazione del servizio
- Misurazioni, analisi, miglioramento
I capitoli trattati nella parte di dettaglio, invece, sono relativi a:
- per le attività di stoccaggio e distribuzione: gestione dell’igiene, illuminazione, controllo degli infestanti, manutenzione, tracciabilità, misurazione e taratura…
- per le attività di trasporto: gestione dell’igiene e del rischio, la gestione dello stock (FIFO), il controllo della temperatura, di igiene e pulizia e tracciabilità.