fbpx

Ubicazione dinamica o statica ?

Un sistema di ubicazioni definisce il modo in cui vengono assegnate le ubicazioni agli articoli, esistono fondamentalmente due sistemi di gestione, ubicazione dinamica e statica, gli altri sistemi sono una combinazione dei due precedenti. Entrambi hanno vantaggi e svantaggi che vediamo brevemente per comprendere quando vale la pena utilizzare l’uno o l’altro, anche se in molti casi all’interno dello stesso magazzino convivono più sistemi di ubicazioni in quanto sono presenti diverse aree di stoccaggio che hanno differenti esigenze.

Un sistema di ubicazioni statico presenta i seguenti vantaggi:

  • Tempi minimi per la ricerca dei prodotti
  • Riduzione degli errori in fase di prelievo
  • Possibilità di generare missioni di prelievo a minimo percorso
  • Possibilità di aggregare di prodotti per tipologia.

L’ubicazione statica presenta dall’altro canto alcuni svantaggi:

  • Bassa saturazione volumetrica
  • Scarsa flessibilità: Se i prodotti cambiano spesso si dovrà con la stessa frequenza ricambiare la loro ubicazione

L’ubicazione dinamica consente invece di ottenere un’alta saturazione volumetrica, ma di contro richiede che il magazzino venga gestito tramite un sistema informativo, inoltre potrebbe risultare complicata per gestire poche referenze.

Se gestiamo pochi articoli con una giacenza abbastanza costante allora può essere utile un sistema con ubicazione statica, viceversa avremo necessità di utilizzare un sistema ad ubicazione dinamica. Tramite un foglio Excel e grazie all’utilizzo della funzione CalcolaUDC, vista in un articolo precedente, è possibile simulare l’utilizzo dell’ubicazione dinamica e statica per valutare sulla base della giacenza media prevista o storica il grado di saturazione del magazzino, in modo da individuare il sistema di ubicazione più adatto. In molti casi la soluzione ideale è una combinazione dei due sistemi come l’ubicazione a zone o l’utilizzo contemporaneo di più sistemi di ubicazione per le varie aree di stoccaggio del magazzino.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email
Share on whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli collegati

PowerBI e knime

KNIME è una piattaforma di analisi dati, reportistica e integrazione. Ha anche al suo interno componenti di machine learning e data mining. La sua interfaccia

leggi

Grafico a cascata

L’andamento di una misura nel tempo può essere considerato anche come il succedersi di incrementi e decrementi che hanno portato a un risultato finale la

leggi

Misure addittive, semiadditive

Quando trasciniamo un campo di tipo numerico all’interno dell’area valori di una tabella pivot in Excel oppure all’interno di una visualizzazione di PowerBi in automatico

leggi