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Come applicare il lean thinking nella vita da freelance

Il Lean Thinking, conosciuto anche come pensiero snello, ha il potenziale di rivoluzionare completamente il modo in cui i freelance gestiscono le loro attività quotidiane. Originariamente sviluppato nel settore manifatturiero, questo approccio strategico si concentra sulla riduzione degli sprechi e sull’aumento del valore percepito dal cliente, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia delle operazioni.

Per un freelance, applicare il Lean Thinking significa esaminare attentamente i propri processi di lavoro, identificare e eliminare attività superflue e concentrarsi invece su quelle che aggiungono un valore concreto al proprio lavoro. Un esempio potrebbe essere un creatore di contenuti per YouTube. Questo professionista potrebbe applicare il Lean Thinking per esaminare il processo di produzione dei video, identificare le parti che non aggiungono valore, come attività amministrative o compiti ripetitivi, e cercare soluzioni per eliminarli o, se possibile, automatizzarli.

Nella gestione di un’attività, come la creazione di contenuti per YouTube, è fondamentale comprendere i tre sottosistemi che compongono il sistema operativo di un’impresa.

Il Sottosistema di Trasformazione è responsabile della conversione diretta degli input in output. Nel caso di un creatore di contenuti, questo sottosistema può includere tutte le attività direttamente coinvolte nella produzione dei video, come la scrittura dello script, la registrazione delle riprese e il montaggio del video finale.

Il Sottosistema di Supporto assicura il corretto funzionamento del processo di trasformazione. Nel contesto di un creatore di contenuti, questo sottosistema può comprendere strumenti e risorse che supportano la produzione dei video, come l’attrezzatura di registrazione, il software di editing video e le piattaforme di hosting video.

Infine, il Sottosistema di Gestione riceve informazioni dall’ambiente interno ed esterno, le elabora e fornisce direttive per azioni correttive. Per un creatore di contenuti, questo sottosistema potrebbe includere l’analisi dei dati sulle performance dei video, il monitoraggio delle tendenze del settore e delle preferenze del pubblico, e l’adattamento della strategia di contenuto in base a queste informazioni.

In questa ottica, un gestionale come Odoo può diventare un alleato inestimabile. Odoo offre una suite di applicazioni integrate che possono soddisfare tutte le esigenze di un freelance, dal CRM alla fatturazione, permettendo di ottimizzare i processi, ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza generale.

Per esempio, un freelance potrebbe sfruttare Odoo per:

  • Gestire i contatti e le relazioni con i clienti in modo più organizzato e efficiente
  • Tenere traccia dei progetti e delle attività, migliorando la pianificazione e l’organizzazione
  • Automatizzare la fatturazione e la gestione delle spese, risparmiando tempo prezioso
  • Ricevere feedback dai clienti e monitorare la loro soddisfazione, per migliorare continuamente la qualità del servizio offerto

Implementando il pensiero lean e utilizzando un gestionale come Odoo, un freelance può ottenere una gestione più efficiente e produttiva del proprio lavoro, liberando più tempo per la creazione di contenuti di valore per YouTube. Questo non solo può migliorare la qualità dei contenuti prodotti, ma può anche aumentare la soddisfazione dei follower e costruire relazioni più forti e durature con loro.

Essere freelance non significa dover gestire tutto da soli. Con il giusto approccio e gli strumenti adatti, è possibile semplificare le operazioni, migliorare l’efficienza e focalizzarsi su ciò che conta davvero.

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