In Lombardia vince il trasporto su gomma

La regione milanese movimenta una quota rilevante della logistica nazionale, per un giro d’affari complessivo di circa 6,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del fatturato italiano di settore (circa 23 miliardi di euro). È quanto emerge dalla ricerca “Misurazione e rappresentazione dei flussi logistici di Milano” della Camera di commercio di Milano, realizzata in collaborazione con Globus et locus tramite l’Università Carlo Cattaneo. Nella regione logistica milanese – intesa come territorio le cui risorse materiali (infrastrutture e magazzini) e immateriali (aziende e know how) sono prevalentemente a servizio del settore manifatturiero e commerciale della regione metropolitana meneghina – si contano ben 1.476 imprese, per il 60% con sede nella provincia di Milano. In un caso su due (51%) si tratta autotrasportatori, forti soprattutto a Bergamo (75% delle imprese della logistica con sede in provincia) e Lodi (64%) mentre la logistica vera e propria si concentra a Milano (65%). Entro un raggio di 45 km da Milano ha sede anche il 90% delle superfici logistiche ad uso terzi, comprese le 34 basi dei grandi marchi della grande distribuzione alimentare e non. Il fatturato complessivo di questo comparto, rileva l’indagine, risulta di 6,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del fatturato italiano di settore (circa 23 miliardi di euro), diviso tra 4,9 miliardi di euro degli spedizionieri internazionali (12.800 addetti) e 1,9 miliardi di euro per le attività di logistica di magazzino (7 milioni di metri quadri). Le merci trasportate (93 milioni di tonnellate l’anno) viaggiano soprattutto su strada (48%) o via mare (42%), mentre percentuali inferiori raccolgono ferrovie (9%), aerei (1%). Le imprese locali ritengono infatti il trasporto su strada più flessibile, affidabile e meno costoso di quello ferroviario.L’accesso aeroportuale, pur se limitato alle merci ad alto valore aggiunto a causa degli alti costi del trasporto cargo aereo, trasporta l’1% del totale con un valore medio che oscilla tra i 30 e 100 euro/kg. Il principale aeroporto della provincia è Malpensa, dove nel 2008 è transitato il 75% delle 560mila tonnellate di merci movimentate dall’intero sistema aeroportuale della regione logistica milanese. Malpensa è però penalizzata nel confronto con i principali hub europei dai “tempi a terra”, le merci in importazione ed esportazione vengono rilasciate in media 24 ore dopo l’arrivo contro le 3-6 ore richieste dagli scali concorrenti. Questo comporta che per un’impresa può risultare più conveniente in termini di tempi di consegna far arrivare la merce presso un hub europeo quale Francoforte e riceverla poi via terra (in media tra atterraggio della merce e consegna ad esempio a Pavia circa 20 ore tra rilascio della merce in aeroporto, tra 3 e 6 ore, e tempo di percorrenza, 15 ore) che farla arrivare su Malpensa (in media 26 ore, tra rilascio merce, 24 ore, e tempo di percorrenza, 2 ore).

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