Calcolo dell’origine della merce

Cosa significa origine preferenziale delle merci?

L’origine preferenziale delle merci indica che un prodotto soddisfa specifiche regole stabilite negli accordi commerciali tra paesi. Questo consente di beneficiare di agevolazioni doganali, come tariffe ridotte o azzerate, nell’esportazione verso determinati mercati. Comprendere e verificare l’origine preferenziale è fondamentale per ottimizzare i costi e garantire la conformità alle normative internazionali.

Come verificare l’origine preferenziale

Per determinare se una merce è di origine preferenziale, è necessario:

  1. Controllare la tariffa doganale: ogni prodotto è associato a regole precise che specificano i criteri da rispettare per qualificarsi come di origine preferenziale.
  2. Valutare il valore dei componenti: nel caso di una regola semplice, come quella basata sul valore dei componenti, il totale dei materiali di origine non preferenziale non deve superare una certa percentuale del valore complessivo del prodotto finito.
  3. Ottenere il certificato di origine: i fornitori devono fornire un certificato di origine per i componenti. In assenza di questo documento, i materiali sono considerati di origine non preferenziale.

Esempio pratico

Immaginiamo un’azienda alimentare che produce marmellata biologica destinata all’esportazione:

  • Prodotto finito: marmellata biologica da 250 g.
  • Componenti principali: frutta, zucchero, barattolo di vetro, etichetta.

Per verificare l’origine preferenziale:

  1. Richiediamo ai fornitori i certificati di origine dei componenti (ad esempio, la frutta è coltivata localmente, quindi di origine preferenziale).
  2. Calcoliamo la percentuale del valore dei componenti di origine non preferenziale. Ad esempio, se il barattolo di vetro è importato e rappresenta il 10% del valore totale del prodotto, la regola potrebbe essere rispettata (supponendo che il limite sia del 15%).
  3. Se il calcolo rispetta le soglie previste, possiamo certificare il prodotto come di origine preferenziale.

Strumenti utili per la verifica

Utilizzare tabelle e database è essenziale per una gestione efficace:

  • Anagrafica componenti: CODICE, COSTO, ACQUISTO, ORIGINE DOGANALE.
  • Origine componenti: CODICE, ORIGINE PREFERENZIALE (Sì/No).
  • Distinta base: CODICE PADRE, CODICE FIGLIO, COEFFICIENTE DI UTILIZZO.

La procedura prevede l’esplosione dei codici nella distinta base e l’esecuzione di query per calcolare la percentuale di materiali non preferenziali. Questa analisi consente di documentare correttamente l’origine e di gestire eventuali non conformità.

Perché è importante per le imprese alimentari

Le imprese alimentari, spesso coinvolte nell’esportazione verso mercati regolati da accordi commerciali, possono trarre vantaggi competitivi dalla corretta gestione dell’origine preferenziale. Ridurre i dazi doganali significa contenere i costi e proporre prodotti più competitivi, assicurando al tempo stesso la piena conformità alle normative.

La procedura prevede l’esplosione dei codici e l’esecuzione in cascata delle query che calcolano la percentuale di codici con origine non preferenziale.
Esplodi distinta

SELECT [CODICI].CODICE, DISTINTA.FIGLIO AS C1, DISTINTA_1.FIGLIO AS C2, DISTINTA_2.FIGLIO AS C3, DISTINTA_3.FIGLIO AS C4, DISTINTA_4.FIGLIO AS C5, DISTINTA.COEF AS CO1, DISTINTA_1.COEF AS CO2, DISTINTA_2.COEF AS CO3, DISTINTA_3.COEF AS CO4, DISTINTA_4.COEF AS CO5, [CODICI].CLIENTE INTO [distinta eslposa]
FROM [CODICI] LEFT JOIN ((((DISTINTA LEFT JOIN DISTINTA AS DISTINTA_1 ON DISTINTA.FIGLIO = DISTINTA_1.PADRE) LEFT JOIN DISTINTA AS DISTINTA_2 ON DISTINTA_1.FIGLIO = DISTINTA_2.PADRE) LEFT JOIN DISTINTA AS DISTINTA_3 ON DISTINTA_2.FIGLIO = DISTINTA_3.PADRE) LEFT JOIN DISTINTA AS DISTINTA_4 ON DISTINTA_3.FIGLIO = DISTINTA_4.PADRE) ON [CODICI].CODICE = DISTINTA.PADRE;

Padri

SELECT [distinta eslposa].CODICE, IIf([C5] IS NOT NULL,[C5],IIf([C4] IS NOT NULL,[C4],IIf([C3] IS NOT NULL,[C3],IIf([C2] IS NOT NULL,[C2],IIf([C1] IS NOT NULL,[C1],[CODICE]))))) AS FIGLIO, IIf([CO1] IS NULL,1,[CO1]*nz([CO2],1)*nz([CO3],1)*nz([CO4],1)*nz([CO5],1)) AS COEF, [distinta eslposa].CLIENTE INTO CODEXP
FROM [distinta eslposa];

AGG CT00

SELECT CODEXP.CODICE, CODEXP.FIGLIO, CODEXP.COEF, CODEXP.CLIENTE, [Anagrafica].COS AS C2P, [Anagrafica].ACQAS CAP, [ANA ARTICOLI].COS AS C2F, [ANA ARTICOLI].ACQAS CAF INTO CT00
FROM (CODEXP INNER JOIN [Anagrafica] ON CODEXP.CODICE = [Anagrafica].CODICE) INNER JOIN [ANA ARTICOLI] ON CODEXP.FIGLIO = [ANA ARTICOLI].CODICE;

AGG CT01

SELECT CT00.CODICE, CT00.FIGLIO, CT00.COEF, CT00.CLIENTE, IIf([CAP]=0,[C2P],[CAP]) AS [COSTO P], IIf([CAF]=0,[C2F],[CAF]) AS [CO UNIT F], [CO UNIT F]*[COEF] AS [COSTO F] INTO CT01
FROM CT00;

AGG CT02

SELECT CT01.CODICE, CT01.FIGLIO, CT01.CLIENTE, CT01.[COSTO P], CT01.[COSTO F], IIf([PREFE] IS NULL,"NC",[PREFE]) AS PREF INTO CT02
FROM CT01 LEFT JOIN [ORIGINE] ON CT01.FIGLIO = [ORIGINE].CODICE;

AGG CT03

SELECT CT02.CODICE, CT02.CLIENTE, CT02.[COSTO P], CT02.PREF, SUM(CT02.[COSTO F]) AS [TOT COMP] INTO CT03
FROM CT02
GROUP BY CT02.CODICE, CT02.CLIENTE, CT02.[COSTO P], CT02.PREF;

CT04

SELECT CT03.CODICE, CT03.CLIENTE, CT03.[COSTO P], CT03.PREF, CT03.[TOT COMP], [TOT COMP]/[COSTO P] AS PPRE, IIf([PREF]="NC","N",[PREF]) AS TP
FROM CT03
WHERE (((CT03.[COSTO P])<>0 AND (CT03.[COSTO P]) IS NOT NULL));

CT05

SELECT CT04.CODICE, CT04.CLIENTE, CT04.TP, SUM(CT04.PPRE) AS PCOMP
FROM CT04
GROUP BY CT04.CODICE, CT04.CLIENTE, CT04.TP;

NN

SELECT CT05.CODICE, COUNT(CT05.TP) AS N
FROM CT05
GROUP BY CT05.CODICE;

AGG FINALE01 (Sostituire VALORE con la soglia definita dalla regola doganale)

SELECT CT05.CODICE, CT05.CLIENTE, IIf([PCOMP]
 
AGG FINALE
SELECT FINALE1.CODICE, FINALE1.CLIENTE, FINALE1.ORIGINE, FINALE1.[COD DOG], FINALE1.PCOMP INTO FINALE
FROM FINALE1
WHERE (((FINALE1.E)=1));

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