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Leggere la bolletta doganale

Quando importiamo o esportiamo al di fuori della comunità europea è necessario compilare un documento chiamato DAU Documento Amministrativo Unico detto anche bolletta doganale. Nella stragrande maggioranza dei casi questo documento è compilato a cura dello spedizioniere che si occupa del trasporto della merce ma è utile conoscere come è composto e come leggerlo in modo da poter effettuare le opportune verifiche.

È importante controllare la documentazione doganale prima di archiviarla al fine di accertarsi che non vi siano inesattezze e/o irregolarità e, in caso contrario, occorre far ricorso immediato all’istituto della “revisione dell’accertamento”. La responsabilità di quanto dichiarato nella bolletta doganale è a carico delle spedizioniere che si basa per la compilazione del documento sulla documentazione commerciale fornita dall’esportatore sul quale lo spedizioniere può rivalersi in caso i dati siano incompleti o errati.

La bolletta si compone di otto fogli che, separatamente, sono utilizzati per le operazioni di esportazione, di transito e di importazione. La dichiarazione compilata per iscritto viene presentata alla dogana solo in presenza della disponibilità fisica della merce, e diviene bolletta o documento doganale dopo essere stata accettata e numerata. Il documento si compone di diverse caselle numerate, l’esame pertanto va limitato a quelle caselle che sono a cura del dichiarante. In caso di esportazione vanno controllati i seguenti campi:
Casella 22 : il valore e la valuta (il cambio applicato è quello doganale);
Casella 31 e 33: la qualità della merce con riferimento anche alla voce doganale;
Casella38 e 41: la quantità della merce espressa con il peso netto ed eventualmente una unità di misura supplementare;
Casella 44 : il codice N380, gli estremi della fattura di vendita;
Nel retro dell’esemplare 3: le attestazioni di avvenuta esportazione che dimostrano l’uscita dal confine doganale comunitario; di solito è il timbro della dogana di confine con la data.
In caso di importazione vanno controllati i seguenti campi:
Il valore e la valuta (riquadro 22),
La qualità e la quantità della merce (riquadri 31,35,38 e 33) con riferimento alla voce doganale,
Gli estremi della fattura di acquisto (Cod. N380 nel riquadro 44),
Il “calcolo delle imposizioni” (riquadro 47) e cioè i diritti liquidati e riscossi dalla dogana.

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