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I magazzini doganali

Nel deposito doganale sono stoccate merci “allo stato estero” di provenienza extra UE. Tali beni rimangono in sospensione di dazio e di iva. La fattura del fornitore extra Ue deve essere registrata fuori campo iva ai sensi dell’articolo 7 bis del DPR 633/72. La merce può sostare nel deposito a tempo indeterminato (pagando le soste al deposito). All’atto dell’estrazione dei beni si perfezionerà l’importazione definitiva ed in quella sede si pagherà l’eventuale dazio e si procederà al versamento dell’iva.
Sono previste diverse categorie di depositi doganali:
Tipo A: Deposito pubblico utilizzabile da chiunque per immagazzinarvi merci sotto la responsabilità del depositario.
Tipo B: Deposito pubblico utilizzabile da chiunque per immagazzinarvi merci sotto la responsabilità di ciascun depositante e con l’applicazione di una particolare procedura che non impone la tenuta di una specifica contabilità.
Tipo C: Deposito privato riservato all’immagazzinamento di merci da parte del depositario, dove il depositario coincide con il depositante senza essere necessariamente proprietario delle merci.
Tipo D: Deposito privato riservato all’immagazzinamento di merci da parte del depositario, dove il depositario coincide con il depositante senza essere necessariamente proprietario delle merci, e con applicazione di una procedura particolare per la tassazione delle merci in caso di immissione in libera pratica e con procedure semplificate automatiche.
Tipo E: Deposito privato, riservato all’immagazzinamento delle merci da parte del depositario che è lo stesso tempo depositante senza essere necessariamente proprietario delle merci, e con l’immagazzinamento di merci nei propri impianti di stoccaggio senza che questi debbano essere autorizzati dalla dogana.
Tipo F: Deposito pubblico utilizzabile da chiunque per immagazzinarvi merci, gestito dall’autorità doganale.
L’utilizzo di un deposito doganale consente di ottenere vantaggi per il commercio di transito attraverso la possibilità di acquisto di materie prime e di prodotti finiti sui mercati internazionali nei momenti più favorevoli e collocamento sui mercati esterni nei momenti di maggiore convenienza economica.

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1 commento su “I magazzini doganali”

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