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Manutenzione dei magazzini frigorifero

frigo

Il funzionamento corretto di una cella frigorifera scaturisce in gran parte dal modo in cui viene impiegata e dalla manutenzione delle sue attrezzature.In questo articolo si daranno alcune linee guida generali, tenendo presente che, per le attrezzature di tipo industriale, i responsabili dello stoccaggio delle derrate e dei macchinari dovranno avere una formazione integrativa sia teorica sia pratica.

Il fornitore-installatore frigorista dovrebbe fornire una guida che chiarisca il funzionamento e la manutenzione del refrigeratore, da presentare a chi abbia acquisito la competenza necessaria e sia ben informato sugli eventuali pericoli (soprattutto quando l’impianto è ad ammoniaca). Inoltre, si raccomanda di promuovere la formazione del personale, facendolo assistere al montaggio e alla messa in funzione dell’impianto. Se questo personale rivela di non avere una conoscenza corretta del funzionamento dei refrigeratori, si consiglia di fargli seguire un corso di formazione.

L’affidabilità dell’impianto frigorifero dipende dall’attenzione rivolta alla manutenzione, non solo della macchina in se’ ma dell’impianto nel suo insieme. La manutenzione dovrebbe essere preventiva e regolare. L’elenco e la frequenza delle operazioni di manutenzione sono presentati, a seconda delle condizioni di funzionamento, nella guida alla manutenzione.

La manutenzione periodica viene fatta durante i momenti di funzionamento effettivo da parte degli addetti alla manutenzione (non necessariamente frigoristi), vanno pertanto effettuate le seguenti operazioni

ogni settimana: controllare il livello dell’olio nella coppa dell’olio del compressore

ogni tre mesi:

  • pulire o sostituire i filtri nei circuiti ad aria o liquido (non quello refrigerante)
  • controllare la tensione delle cinghie di trasmissione (ventilatori)
  • controllare che le “pulegge” siano ben fissate ai loro assi
  • controllare la lubrificazione del motore.

ogni 6/12 mesi:

  • pulire tutti i circuiti a liquido (non quello del refrigerante) dopo averli scaricati completamente, soprattutto quello dell’acqua (del condensatore evaporativo, della torre di raffreddamento ad acqua)
  • togliere la polvere dagli scambiatori di raffreddamento dell’aria
  • rimuovere le eventuali tracce di ruggine e ridare la vernice
  • controllare ed eventualmente riparare le guarnizioni delle porte e gli isolanti
  • controllare i ventilatori e i supporti della pompa (non quella del frigorigeno)
  • sostituire le cinghie consumate
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