Le pratiche alimentari, strettamente dipendenti dai valori, dalle convinzioni e dalle rappresentazioni che circolano nello spazio sociale, sono fortemente connesse al significato che gli attori sociali attribuiscono alla realtà, così come all’interpretazione che essi danno di sé e degli altri. In tale ambito, la scelta di consumare questo o quel tipo di alimento – sia esso dietetico, vegetariano, biologico – viene spesso effettuata per recepire quei significati a cui si attribuisce più valore.
Tra gli attori che, all’interno del più ampio sistema sociale-mercato, contribuiscono a costruire e a diffondere quei significati di cui i beni di consumo sono portatori e che il consumatore cerca di assimilare, una funzione di primo piano viene certamente svolta dai mass-media, capaci di attivare processi attraverso cui un complesso di conoscenze viene ad essere stabilito come reale.
Considerata la rilevanza che il consumo di cibo proveniente da agricoltura biologica assume nella società contemporanea, il volume si concentra dunque sull’analisi dell’universo simbolico relativo al cibo biologico rappresentato nei media.
Quali sono le rappresentazioni del cibo da agricoltura biologica che circolano sui mezzi di comunicazione di massa? In che modo si parla del biologico, quali temi vengono trattati e quali “discorsi” vengono veicolati? Queste sono le principali domande conoscitive a cui questo libro cerca di rispondere, per meglio comprendere le determinanti della domanda e dell’agire di altri soggetti rilevanti della filiera e, in generale, quella parte di realtà che ruota intorno al “fenomeno sociale del biologico”.