Archivio per dicembre 2009 | Pagina di archivio mensile

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Il Branch and bound è un’algoritmo utilizzato per la risoluzione di problemi di ottimizzazione combinatoria e consiste nella scomposizione del problema originale in sottoproblemi più semplici da risolvere. L’algoritmo trova applicazione nella risoluzione del problema dello zaino, in quello del commesso  viaggiatore o in problemi di assegnamento, inoltre può essere considerato come base per la risoluzione di problemi tramite algoritmi euristici (ad esempio si può usare per creare una generazione di partenza per gli algoritmi genetici). In logistica trova applicazioni pratiche nei problemi di caricamento di vettori o magazzini, nella schedulazione degli ordini di produzione o nella definizione del piano delle consegne. In realtà più che un singolo algoritmo è più opportuno parlare di famiglia di tecniche risolutive che hanno in comune l’albero decisionale ma che si differenziano per le strategie di esplorazione(Depth-first,Highest-first,ibrida,breadth-first ognuna delle  quali presenta vantaggi o svantaggi in termini di complessità di calcolo) o le tecniche di riduzione. Anche nel caso del’algoritmo Branch and bound è possibile reperire librerie per poterlo implementare informaticamente.

ALLEGATI

BB02
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BPR02
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BB01
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La base per la realizzazione di report ed indicatori è la creazione di un datamart estratto dal database transazionale. In questo post vedremo un semplice datamart costituito da due fatti principali: gli ordini di vendita e di acquisto per ognuno dei quali avremo le seguenti misure e dimensioni:
MISURE

  1. Qt
  2. Costo

DIMENSIONI

  1. Codice
  2. Data richiesta
  3. Data consegna
  4. Data spedizione
  5. Cliente/fornitore

Gli ordini che vengono considerati nell’estrazione del datamart sono gli ordini saldati e di tipo chiuso in questo  modo avremo una sola data di consegna. Per quanto riguarda la data di spedizione viene considerata la data dell’ultimo DDT nel caso di consegne frazionate. Sulla base di questi dati è possibile ricavare informazioni sull’andamento dei flussi in acquisto e vendita e valutare il profilo cliente e fornitore.

ordini di acquistoordini di vendita

Phasis

dic
2009
29

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Phasis è un gestionale open source per PMI di tipo commerciale. La funzione logistica è svolta dai moduli Vendite, Magazzino e ordini. Il modulo vendite consente la gestione dei documenti di vendita (DDT, Fatture e note di accedito), il programma consente il collegamento tra ordini e DDT e permette la generazione di fatture a partire da un DDT.Phasis
Nel modulo magazzino è possibile inserire i movimenti di magazzino non collegati ai documenti di vendita ed acquisto, visualizzare la lista dei movimenti ed effettuare la stampa dei tabulati inventariali non è possibile effettuare una valorizzazione di magazzino. Il menù ordini consente la gestione di ordini clienti e fornitori e la gestione dei relativi listini. L’anagrafica articoli consente la gestione delle categorie merceologiche, il lotto minimo, il lotto massimo,il codice a barre, il peso ed il volume ma non consente la gestione dell’ubicazione e di più magazzini.

BPR

dic
2009
29

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Il mondo aziendale si sa è fatto di sigle a volte oscure, altre meno, dietro le quali a volte si nasconde un intero universo come il caso del BPR che sta per Business Process Reengineering ovvero una pratica che consiste nel riprogettare i processi aziendali con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’attività aziendale, ovvero in termini sistemici di aumentare le probabilità di sopravvivenza del sistema. Il punto di partenza di questa pratica è il processo aziendale inteso come l’insieme interconnesso di attività che portano ad un risultato finale identificabile dal cliente. Il processo aziendale rappresenta la base dell’architettura informativa dell’azienda, un processo in definitiva muove delle informazioni, ma può muovere anche dei materiali, o delle entità finanziarie o delle persone. Strettamente collegato al BPR è il BPM ovvero il Business Process Modeling che consiste nella mappatura dei processi esistenti e nel ridisegno di quelli futuri, per la realizzazione del quale ci si avvale di linguaggi di rappresentazione dei processi che solitamente sono imperniati sui diagrammi di flusso, esempi di linguaggi sono l’EPC, l’IDEF0, il Qualigramme, l’UML, il BPMN o il BPEL. Per la realizzazione dei digrammi di flusso secondo la sintassi dei vari linguaggi è possibile fare uso di software generici come MS VISIO o più specifici come Aris, MEGA e SYSTEM ARCHITECT. Anche nel caso del BPR ci si può domandare quale utilità possa avere per una piccola e media impresa tale pratica, ebbene anche nelle PMI ci sono dei processi che è meglio che siano identificati e gestiti piuttosto che avvenire semplicemente, è chiaro che i diagrammi saranno più elementari ed il processo di disegno o ridisegno sarà molto breve ma questo non significa che non può apportare dei vantaggi per l’impresa.

ALLEGATI

BPR02
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BPR01
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Il centro di ricerca sulla logistica l’assologistica promuovo il 3 marzo 2010 un convengo dal titolo “La gestione dei pallet nel settore del largo consumo”. Obiettivo del convegno è condividere i risultati dell’osservatorio pallet creato dal centro di ricerca in collaborazione con il politecnico di Milano. Chi si occupa di logistica sa bene che uno dei temi caldi, spesso trascurati, nei dibattiti tra addetti ai lavori riguarda il mondo dei pallet. Il pallet è l’imballaggio terziario più utilizzato per la movimentazione, lo stoccaggio ed il trasporto delle unità di carico e gioca un ruolo di assoluto rilievo nell’ambito delle attività di distribuzione delle merci. Ad oggi, nel settore del largo consumo, l’interscambio differito di pallet Epal rimane la modalità di scambio più diffusa. Ciò costringe le imprese a organizzare delle contromisure che si traducono in un incremento generale dei costi operativi, difficilmente quantificabile in quanto caratterizzato da fattori di costo spesso affogati nelle normali attività aziendali. È possibile iscriversi al convegno tramite un modulo presente sul sito di assologistica.

agenziadogane.it

dic
2009
26

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www.agenziadogane.it

Nel precedente post abbiamo dato una panoramica del sito della agenzia delle dogane, in questo post vedremo quali servizi utili mette a disposizione il sito. Un primo servizio interessante è la possibilità di consultare il TARIC ovvero la Tariffa doganale d’uso integrata che consiste nella nomenclatura, nelle misure e nei regolamenti. Cliccando su consultazione si apre una pagina con i vari menù che consentono di effettuare le ricerche nelle varie parti della tariffa. Una prima ricerca consiste nell’individuare il codice doganale appropriato per la merce, in questo caso cliccheremo su nomenclatura e ricerca per parola, a questo punto inseriremo una descrizione della merce da ricercare ed indicheremo la data della tariffa in vigore ed il sito ci proporrà un elenco di codici doganali, il programma ci propone i primi quattro caratteri del codice che rappresentano la macrofamiglia su cui poi è possibile cliccare per approfondire la ricerca. Nel caso conoscessimo il codice doganale e vorremmo conoscere le misure ad esso associate basterà cliccare su misure ed indicare il codice ed il paese, il sito ci riporterà le misure ed i dazi per il paese indicato.

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