Archivio per aprile 2011 | Pagina di archivio mensile

4tops.com

apr
2011
30

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www.4tops.com

Il sito in lingua inglese raccoglie suggerimenti e consigli sull’utilizzo di Access in merito alla creazione e gestione di tabelle, alla realizzazione di maschere e report, alla creazione di funzioni in VBA ed alla gestione delle query. Nel sito sono presenti diversi esempi e ad alcune applicazioni Access, inoltre è possibile acquistare alcune tools utili per velocizzare lo sviluppo di applicazioni realizzate in Access. Anche se il sito è dedicato prevalentemente al database della suite office sono presenti consigli, esempi, suggerimenti e tools anche per gli altri applicativi della suite come Excel.

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Nel caso di esportazioni di parti di ricambio bisogna porre attenzione circa le possibili criticità relative alla dichiarazione di origine preferenziale delle parti di ricambio per le quali l’azienda esercita una mera attività di commercializzazione.
I protocolli degli accordi di libero scambio contenenti le disposizioni relative all’origine della merce prevedono infatti quanto segue:
Gli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili che:

  • vengono consegnati con un’attrezzatura una macchina, un apparecchio o un veicolo
  • fanno parte del suo normale equipaggiamento
  • il cui prezzo è compreso nel prezzo di questi ultimi o che non sono fatturati separatamente

si considerano un tutto unico con l’attrezzatura, la macchina, l’apparecchio o il veicolo in questione.
Per quanto sopra abbiamo come conseguenza che:

  • Le parti di ricambio, se spedite separatamente al macchinario di cui costituiscono l’equipaggiamento, sono da considerare in maniera autonoma e pertanto per poterne dichiarare l’origine preferenziale sarà necessario richiedere e ottenere dal fornitore una dichiarazione di origine preferenziale.
  • Le parti di ricambio, se spedite assieme al macchinario di cui costituiscono l’equipaggiamento, sono da considerare come una componente dello stesso e pertanto è molto probabile che le stesse NON influenzino l’origine del macchinario (il loro valore è in genere molto ridotto se rapportato a quello del macchinario).

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Negli ultimi dieci anni l’utilizzo di Microsoft Office ha permesso incredibili miglioramenti in termini di produttività individuale, group working, condivisione delle informazioni e comunicazione. Gli utenti usano Office per comporre testi, svolgere elaborazioni, archiviare dati, produrre materiale grafico, integrare informazioni, navigare in Internet e comunicare. Il successo di Office è dovuto a due fattori fondamentali: la potenza e funzionalità dei singoli software e soprattutto la loro elevata integrazione; Microsoft, infatti, è riuscita a creare una piattaforma altamente standardizzata rendendo quindi semplice l’apprendimento dei software così diversi come utilizzo. Il volume dapprima descrive le funzionalità dei singoli programmi (Word, Excel, PowerPoint, Access e Outlook): per ogni software vengono illustrati i comandi e le tecniche di base e avanzate. In seguito gli autori si soffermano su una serie di applicazioni aziendali. Si tratta di casi e problemi che vengono analizzati, sviluppati e risolti mediante l’uso di Office; le situazioni descritte appartengono alle varie sfere della gestione d’impresa: marketing, finanza, produzione, direzione e controllo. Il volume si rivolge a coloro che operano in azienda e vogliono cogliere tutte le potenzialità di office. Inoltre è un testo esaustivo anche per coloro che vogliono conseguire la Patente Europea del Computer (ECDL) e la certificazione Mous di Microsoft.

@Risk

apr
2011
27

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@Risk Tools® Suite 5.0, un insieme integrato di programmi che funzionano con Microsoft Excel pensato per l’analisi dei rischi, quella decisionale e delle cosiddette “incertezze operative”. Composta da sette prodotti integrabili ma anche utilizzabili separatamente.Il sistema è progettato per ragionare con il metodo di simulazione noto come “Monte Carlo”, famoso metodo statistico non parametrico per generare stime in base a delle simulazioni. Per farla semplice possiamo dire che questo significa poter elaborare delle analisi anche partendo  da dati che non sono completi.Tutto quanto viene gestito attraverso un’interfaccia grafica semplice e, dobbiamo dirlo, anche accattivante se pensiamo che si tratta di un programma di Intelligence. Sono già presenti nella suite una serie di template di grafici per rendere anche più semplice la presentazione dei risultati delle vostre analisi: dagli istogrammi classici alle curve cumulative, dai grafici a sovrapposizione a quelli di riepilogo. è disponibile in lingua italiana e anche in versione scaricabile gratuitamente, perfettamente funzionante per 30 giorni.

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Il rischio è la possibilità che dagli eventi nascano conseguenze negative indesiderate. Gli incidenti si possono categorizzare in base all’entità dell’impatto ed alla sua probabilità di verificarsi. Ad esempio se consideriamo l’esempio dell’evento incendio del magazzino, l’entità del suo impatto dipende da quanta merce è stoccata nel magazzino e quanto questo può bloccare la produzione o le vendite, per quanto riguarda la probabilità di verificarsi dell’evento esso dipende dal materiale stoccato. Per poter migliorare le prestazioni della propria supply chain è necessario ridurre il rischio di incidenti progettando processi resilienti ovvero processi in grado di prevenire i problemi di minimizzare gli effetti. Per poter realizzare tutto questo occorre per prima individuare le potenziali aree di rischio e successivamente individuare delle contromisure allo scopo di perseguire i seguenti risultati:
Prevenire gli incidenti: predisposizione di meccanismi di sicurezza, manutenzione dei processi e dei sistemi produttivi, predisposizioni di risorse extra in grado di intervenire in caso di incidente.
Attenuare gli effetti degli incidenti: Utilizzo di assicurazioni, predisposizioni di contenimento spaziali o temporali, attivazione di risorse prima che l’incidente si complichi.
Porre rimedio agli effetti degli incidenti: Azioni di ripristino, predisposizioni di procedure che permettono di individuare quando si verificano i problemi, monitorare l’evoluzione della situazione.
Gestire il rischio è diventato importante in una economia sempre più interconnessa e complessa come quella in cui le aziende operano adesso, infatti quante imprese stanno riuscendo a gestire gli effetti del terremoto in Giappone ?

allenbrowne.com

apr
2011
23

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www.allenbrowne.com

Il sito raccoglie consigli e suggerimenti su Access dedicato a chi lavora nelle piccole e medie imprese. Sono raccolti suggerimenti per principianti ed esperti suddivisi in argomenti come tabelle, maschere, funzioni, query, report e quanto necessario a progettar e realizzare un buon database, sono poi contenuti una serie di suggerimenti dedicati ai programmatori. Inoltre sono presenti una serie di esempi di database rivolte alla gestione di attività,  ed una sezione dedicata al supporto per la realizzazione di applicazioni in Access con alcune interessanti utility per realizzare operazioni ripetitive nella realizzazione di un progetto Access. Il sito in lingua inglese è ricco di contenuti ed è curato da Allen Browne MVP Microsoft.

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