Articoli Taggati ‘Trasporto’

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All’interno di un piano logistico per la gestione di un ecommerce grande rilievo ha il budget delle spedizioni in quanto ci permette di determinare il volume delle spedizioni e di conseguenza il costo di trasporto. Il budget delle spedizioni deriva dalle informazioni relative alle previsioni di vendita, alle informazioni relative alla posizione dei clienti, alla posizione dei magazzini ad alle politiche di gestione delle scorte. || Continua a leggere

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Il contratto di trasporto è l’accordo stipulato fra il committente e il vettore, in cui il primo incarica il secondo di effettuare un trasporto di merce. Può essere stipulato in forma scritta oppure in forma non scritta (per esempio consegnare fisicamente la merce ad un vettore, chiedendogli di consegnarla in un dato luogo e pattuendo un compenso, equivale a stipulare un contratto in forma non scritta). Il D. Leg. 286/2005 specifica gli elementi obbligatori previsti per il contratto di trasporto. Devono infatti comparire sul contratto: || Continua a leggere

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Ogni anno la banca d’Italia conduce un’indagine campionaria sui trasporti internazionali dell’Italia con lo scopo di compilare la relativa voce della bilancia dei pagamenti rilevando quindi i costi unitario di trasporto per l’importazione e l’esportazione delle merci. L’ultimo rapporto evidenzia come il trasporto incida per il 3,5% sul valore della merce importata ed esportata. Al di la del valore sintetico questa indagine può essere molto utile per avere un termine di paragone in relazione ai costi sostenuti dalla propria azienda, infatti il rapporto riporta per le diverse tipologie di trasporto il nolo medio ed il costo kilometrico medio per l’importazione ed esportazione verso diverse destinazioni raggruppate per area geografica. || Continua a leggere

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Un sistema di fleet managment è un sistema per la gestione di una flotta di automezzi tramite sistemi GPS che consente di ottenere notevoli vantaggi sia in termini di riduzione di costi che di servizio al cliente. Implementare un sistema di questo tipo può essere oneroso in quanto richiede l’acquisto di PDA dotati di ricevitore satellitare e di una applicazione di gestione, che potrebbe di fatto scoraggiare tale scelta da piccole imprese di autotrasporto.

Esiste una possibilità low cost per le piccole imprese, ovvero utilizzare uno smartphone Android con GPS che si possono trovare sul mercato ad prezzo di circa 150 euro e realizzare o farsi realizzare una applicazione android per avere un sistema di fleet managment ad un costo di poco superiore ad un quinto di quello di un sistema tradizionale. Inoltre è da considerare che parte della spesa per lo smartphone l’avreste comunque dovuta fare in quanto è necessario dotare l’autista di un telefono.

Attualmente esistono delle applicazioni, alcune anche gratuite, per Android che consentono di sfruttare il GPS per conoscere ad esempio la posizione dei telefoni iscritti in un particolare gruppo, in questo modo è possibile sapere con precisione in qualsiasi momento dove è ogni automezzo della propria flotta e comunicare con loro indicando eventuali cambi di destinazione e informando il cliente in tempo reale.

Quindi anche non volendo realizzare una applicazione per la gestione della flotta con gli strumenti software gratuiti è comunque possibile ottenere dei vantaggi per una piccola impresa di autotrasporto. Inoltre i telefoni Android si vanno sempre più diffondendo quindi sarà possibile un ulteriore abbassamento dei costi e si troveranno più facilmente applicazioni adatta alla propria aziende.

Se siete una piccola azienda di autotrasporti e dovete acquistare un telefono per i vostri autisti, spendente qualcosa in più ed acquistate un telefono Android, potrete in seguito ottenere notevoli benefici.

Gli interporti

set
2011
06

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L’introduzione dei container ha rappresentato un grande rivoluzione nei traffici commerciali introducendo nel sistema una unità di trasferimento facilmente spostabile e gestibile. Il container ha favorito l’intermodalità tra i diversi tipi di trasporto contribuendo alla nascita di strutture come gli interporti che rappresentano dei nodi di scambio all’interno della rete mondiale logistica. || Continua a leggere

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Il contratto di spedizione è, un mandato senza rappresentanza che ha per oggetto il compimento, da parte dello spedizioniere, di un’attività giuridica e, cioè, la conclusione di un contratto di trasporto. Il contratto è revocabile sino al momento in cui il contratto di trasporto viene concluso; in tal caso spetta allo spedizioniere un equo compenso. La differenza essenziale tra il contratto di spedizione ed il contratto di trasporto consiste nel contenuto dell’incarico in quanto, mentre il vettore ha l’obbligo di consegnare la merce a destinazione e risponde dei deterioramenti e dell’avaria della merce stessa, lo spedizioniere adempie la sua prestazione attraverso la stipulazione del contratto di trasporto, non assumendo i rischi relativi all’esecuzione del trasporto. Può peraltro convenzionalmente allo star del credere garantendo l’integrità della merce.
Il committente ,se il contratto è scritto, deve:

  • ottenere dal vettore un certificato dal quale risulti l’iscrizione all’Albo (anche dell’eventuale sub-vettore) e l’elenco dei veicoli utilizzati con relativa fotocopia carta di circolazione
  • inviare con congruo anticipo una comunicazione al vettore con dati relativi a tipo, quantità, luoghi di carico e scarico della merce, chiedendo allo stesso riscontro in ordine alla correttezza delle modalità di esecuzione, mediante utilizzo di un veicolo compatibile con il carico
  • fornire istruzioni scritte al conducente, affinché le modalità di esecuzione del trasporto siano compatibili con le norme sulla sicurezza della circolazione ex art. 7, comma 6, d.lgs. 286/05 far acquisire data certa al contratto.

Ne caso di contratto in forma non scritta è opportuno chiedere al legale rappresentante dell’impresa vettrice di rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui lo stesso dichiari che l’impresa è regolarmente iscritta all’Albo nazionale degli autotrasportatori e che al riguardo non sussistono limitazioni che impediscano alla medesima di esercitare legittimamente il servizio in relazione al quale la merce le viene affidata e gli eventuali servizi accessori, con impegno a far pervenire quanto prima il certificato.

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